mercoledì 14 ottobre 2015

L'Accademia di Brera premia il picconatore della Fontana dei quattro continenti

"Gli pagheremo tutte le bollette e gli faremo avere un vitalizio". Il Rettore dell'Accademia delle Belle Arti di Brera non ha dubbi: l'anonimo triestino che ha danneggiato il monumento di piazza Unità va premiato per aver contribuito ad avviare la demolizione di quello che definisce senza perifrasi un "autentico obbrobrio che deturpa la piazza". "Auspichiamo che altri triestini - in regola o no con i pagamenti delle utenze - prendano esempio e si adoperino per la totale distruzione dell'orrido catafalco." - prosegue l'illustre artista - "La nostra istituzione farà la propria parte per sostenerli economicamente, pagando bollette e fornendo attrezzi da demolizione. In tal modo forse un giorno Trieste riavrà una piazza degna di tal nome".

Parole che hanno destato sconcerto nel sindaco Cosolini ed in tutta la Giunta, impegnata a reperire i fondi per un celere restauro. Alcuni cittadini indignati hanno manifestato l'intenzione di partire per Milano per dare l'assalto al Duomo ed alla celebre "Madunina", ma al momento di autotassarsi per il noleggio del pullman hanno preferito desistere. La tensione fra le amministrazioni di Milano e di Trieste resta comunque altissima e pare che Cosolini abbia chiesto spiegazioni anche al suo omologo Pisapia, il quale avrebbe troncato la concitata comunicazione telefonica con uno stizzito "Bravo mulo sarà lei!"

venerdì 17 luglio 2015

Blitz dell’opposizione: Al Bano cittadino onorario

Nel corso della seduta di consiglio dedicata all’assestamento di bilancio, i gruppi di opposizione hanno piazzato un colpo a sorpresa. Nel cumulo di emendamenti messi al voto, uno dei consiglieri, che ci chiede di rimanere anonimo, ha infilato il decreto di conferimento ad Al Bano Carrisi della cittadinanza onoraria, ed una stanca ed accaldata assemblea lo ha approvato pensando che si trattasse di una banalissima rettifica contabile. Una volta emersa la verità, l’imbarazzo si è impadronito del sindaco Cosolini, che si trova ora nella condizione di annullare un atto regolarmente approvato, con comprensibile risentimento dell’interessato, ovvero di attuarlo, attribuendo l’ambita onorificenza ad un soggetto che con Trieste, va detto con franchezza, nulla ha mai avuto a che fare. Raggiante Everest Bartoli: "dopo il flop di via Mazzini, abbiamo messo nuovamente a nudo la debolezza della giunta".

domenica 12 luglio 2015

"Una pista d'atterraggio in Porto vecchio"


All’indomani dell’annunciata sdemanializzazione, Il vulcanico ed amatissimo esponente del centrodestra triestino irrompe nel dibattito sul riutilizzo del Porto vecchio: “Trieste è una città irraggiungibile, questo è il problema. L’ubicazione dell’aeroporto a Ronchi è tragica e infatti atterrano si e no dieci aerei al giorno. Il rilancio può avvenire solo costruendo una pista di atterraggio in Porto vecchio, consentendo a turisti e uomini d’affari di arrivare nel cuore della città.”  E gli edifici esistenti? “Vanno abbattuti a cannonate (testuale NdR) e i detriti vanno buttati in mare per interrare il golfo e farne una spiaggia. Ma ci pensate? Una spiaggia a contatto con la pista d’atterraggio, come alle Maldive: Trieste diventerebbe la Malé del Mediterraneo”.  

Nell’immagine vi mostriamo in anteprima assoluta la mappa del progetto consegnataci dal nostro interlocutore.

mercoledì 8 luglio 2015

Gorizia: imputato assolto per la Legge di Murphy

La situazione di crisi in cui versa il tribunale di Gorizia è nota e ieri se ne è avuta una sorprendente conferma. Davanti al giudice monocratico si celebrava il processo a carico di F.A., un cittadino marocchino imputato di ricettazione. Il pubblico ministero ha esposto le prove a carico che sono apparse schiaccianti anche al difensore, il quale, non trovando altro argomento, ha sostenuto che il proprio assistito è rimasto vittima di una concatenazione eccezionale di circostanze avverse che hanno portato all’incriminazione. “Sarebbe bastato un briciolo di fortuna e il mio cliente l’avrebbe fatta franca – ha concluso l’avvocato in esito all’arringa – ma è rimasto vittima della legge di Murphy, secondo la quale se una cosa può andar male, lo farà”. Una trovata geniale, perché il giudice, ritenendo che tal legge meriterebbe di essere inserita nel codice penale, ha assolto l’imputato.

lunedì 6 luglio 2015

L’assessorato alle pari opportunità impone le quote rosa nella Triestina

La commissione pari opportunità del Comune di Trieste ha finalmente individuato il problema della Triestina calcio: i giocatori sono tutti uomini. La segretaria regionale del pd ed assessore comunale Antonella Grim ci anticipa il contenuto del messaggio che indirizzerà ai tifosi dell’Unione: “Il vanto di Trieste e del Friuli Venezia Giulia è di avere una Governatrice donna e di essere ai primi posti in Italia per numero di donne nelle posizioni di potere. Vogliamo estendere questo primato a tutti i settori, compreso lo sport. Quindi imporremo che la squadra di calcio di Trieste impieghi almeno tre donne in campo. In caso di sostituzioni, una donna dovrà lasciare il posto ad un’altra donna”. Le stupite reazioni degli addetti ai lavori non scompongono la Grim: “i risultati sportivi della Triestina parlano da soli: la squadra è sempre stata composta solo da uomini e le sconfitte sono fioccate abbondanti, con retrocessioni e fallimenti in serie: è venuto il momento di far spazio alle donne”. E se la società si rifiutasse? “Lo stadio Rocco è del Comune: se vogliono continuare a giocare in quell’impianto dovranno adeguarsi. Altrimenti si cerchino un'altra sede di gioco”.

Protesta pro-movida: locale del centro assume un cantante muto

Il braccio di ferro fra locali pubblici e residenti si arricchisce di un nuovo episodio. L’amministrazione comunale ha imposto severe regole “anti-movida” e gli esercenti del centro storico si sono dovuti adattare, limitando il volume e la durata delle esibizioni musicali. Nonostante ciò le proteste dei residenti continuano a mobilitare la Polizia municipale, costretta ad intervenire ripetutamente. Ecco quindi la provocatoria reazione di G.T. gestore di un noto locale in zona Rive: “Ho assunto un cantante muto, vediamo se protestano anche adesso”. E l’accompagnamento? “Muto anche quello: i musicisti sono mimi dotati di strumenti di compensato ed il cantante boccheggia come un branzino in secco. Bello no?”.

venerdì 3 luglio 2015

Risse di strada: gang giovanili multate per scarsa combattività

Come sempre più spesso accade nel pieno centro della nostra splendida città, via Piccardi è stata teatro la notte scorsa di uno scontro fra due gang giovanili. Armati di catene e di bastoni, i due gruppi di ragazzi si sono fronteggiati a suon di insulti, fino a minacciare di venire alle mani. I residenti della zona hanno osservato la scena dalle finestre e, quando le due bande sono venute a contatto, hanno avvisato il 113 e la Polizia municipale. Le pattuglie sono arrivate nel giro di pochi minuti sorprendendo i contendenti nel pieno del combattimento. Tuttavia gli agenti hanno dovuto constatare che le catene erano di plastica e totalmente inoffensive, le mazze erano di gommapiuma e i contatti fra opposte fazioni si erano limitati a qualche spintone. Gli stessi residenti che avevano allertato le forze dell’ordine si sono lamentati della pochezza dello spettacolo e della mollezza dei contatti. “Neanche un graffio o un livido, tutta una messa in scena”, si è lamentato un anziano pensionato che ha rievocato con nostalgia gli epici scontri fra “rossi” e fascisti degli anni settanta. Gli agenti di Polizia, dopo aver respinto l’invito dei ragazzi a sfidarli a cuscinate, hanno redatto il verbale multando i giovani per “scarsa combattività in rissa di strada”. Per gli spettatori si prospetta una denuncia per procurato allarme.




mercoledì 1 luglio 2015

Cosolini scrive a Presidente Serracchiani ma la mail torna indietro: destinatario sconosciuto

Grande imbarazzo ai massimi vertici istituzionali cittadini. Alcune settimane fa il sindaco Roberto Cosolini aveva inviato una nota urgente all’indirizzo email della presidente Serracchiani senza ricevere risposta alcuna. Il mancato riscontro aveva suscitato crescente irritazione a Palazzo Cheba, sia per l’urgenza della missiva che per la rilevanza della materia (tutt’ora top secret). Quando ormai stava per esplodere un’autentica crisi istituzionale, con tanto di coinvolgimento del prefetto, il sistema informatico del Comune ha risolto il giallo: il sindaco ha ricevuto la mailer daemon failure notice recante la dicitura “destinatario sconosciuto”. Resta da capire la ragione del ritardo nella notifica e che tipo di errore si è verificato. E’ stato il sindaco a sbagliare digitando o, come dicono i maligni, in giunta regionale non si ha notizia di una presidente Serracchiani?

I guasti del tram di Opicina quotati dagli allibratori di Londra

A Londra si può scommettere su tutto. Dalle competizioni sportive alle elezioni politiche, dall'esito di un conclave ai nomi dei rampolli reali. Da ieri, grazie all’amatissimo Tram di Opicina, Trieste è entrata a pieno titolo nel pacchetto di una delle più prestigiose case di scommesse online. Cliccando sul sito www.guessitalybet.uk sarà possibile scommettere sui possibili guasti del tram e sulla durata dell’interruzione del servizio. Qualche esempio: un guasto entro una settimana dalla giocata con interruzione di mezza giornata è quotato 2,5, mentre un guasto entro sessanta giorni con blocco di 48 ore è dato a 3,75. Sconsigliamo di giocare un guasto entro l’anno con interruzione di un giorno: è quotato 1,1. Il tram di Opicina è sempre di più il simbolo mondiale della nostra meravigliosa città e l’orgoglio di tutti noi.

martedì 30 giugno 2015

Via Mazzini pedonale a giorni alterni

Dopo anni di discussioni e settimane di esperimenti, l’amministrazione comunale sembra aver trovato la soluzione definitiva per il traffico in via Mazzini. Per accontentare chi la vuole pedonale e chi invece no, l’arteria che congiunge piazza Goldoni alle Rive sarà pedonale a giorni alterni: completamente interdetta al traffico automobilistico (autobus compresi) il martedì, il giovedì, il sabato e la domenica, e via libera a bus, auto e moto il lunedì, il mercoledì ed il venerdì. Soddisfatta l’assessora Marchigiani: “Con questa soluzione accontentiamo tutti, l’unica difficoltà potrebbe essere lo spostamento quotidiano delle linee e delle fermate dei bus. Sono convinta tuttavia che i triestini si abitueranno facilmente”.

Voto online per Miss e Mister Topolini: in vantaggio Gabanelli e Rodotà

Come ogni anno l'amatissimo concorso di bellezza femminile e maschile coinvolge il popolo del web, chiamato a votare i candidati e le candidate preferiti. Quest'anno però la sorpresa viene da primi risultati parziali che sembrano indicare una partecipazione di nuovo tipo. Secondo indiscrezioni che bora.qua è riuscita a raccogliere, i più votati dai triestini sarebbero il costituzionalista Stefano Rodotà e la giornalista Milena Gabanelli. Segno che l'uso del web è sempre più politicizzato anche nella nostra splendida città.

sabato 13 giugno 2015

Joyce a Trieste. Dal vivo!

“I comunisti non si smentiscono mai. Dedicano tre giorni al grande Joyce, ma non lo hanno nemmeno invitato!” Il vulcanico ed amatissimo ex amministratore del centrodestra triestino non usa mezze misure per bollare come vuota la manifestazione “Bloomsday 2015” in corso dal 13 al 16 giugno a Trieste e dedicata al grande scrittore irlandese. “Nessuno mi ha detto nulla e sono venuto a sapere di questa cosa solo oggi, a sagra [testuale NdR] iniziata. Se mi avessero chiesto una mano avrei telefonato a questo Joyce ed avrei fatto di tutto per averlo qui di persona. Pazienza”.

I cinghiali bloccano il tram di Opicina

Mentre sulla pagina facebook del quotidiano Il Piccolo ferve il dibattito fra i favorevoli ed i contrari al piano di abbattimento dei cinghiali che popolano i quartieri periferici di Trieste, è proprio la comunità dei suini selvatici a prendere posizione contro la Provincia. Con un durissimo comunicato, il direttivo provinciale della fauna suino-selvatica ha fatto sapere che se gli abbattimenti dovessero continuare, Trieste dovrà affrontare forme di protesta estreme, prima fra tutte il blocco del tram di Opicina. “Ci distenderemo a centinaia sui binari, e voglio vedere come la prenderà la cittadinanza”, ha grugnito il carismatico “Mahatma”, un maschio adulto di quasi centotrenta chilogrammi unanimemente riconosciuto come portavoce dall’intera popolazione selvatica. Ad inasprire la vertenza ha contribuito l’intransigenza del sindaco Cosolini il quale, dopo essersi ripetutamente rifiutato di incontrare una delegazione suina, ha sì accondisceso ad un colloquio, presentandosi però con un tovagliolo legato al collo e con le posate in mano. Una provocazione che ha imbestialito (si fa per dire) il solitamente pacato Mahatma, che da quel momento ha sposato la linea dura dei più giovani membri del direttivo. La situazione sembra senza sbocchi e nei palazzi del potere si seguono gli sviluppi con ansia e preoccupazione. Come reagirà la cittadinanza davanti alla protesta annunciata? La maggioranza dei triestini non può rinunciare al simpatico ed amato tram, ma anche la comunità animalista è folta ed agguerrita, quindi potremmo assistere ad un conflitto trasversale: tramvisti contro cinghialisti. Di una cosa i partiti locali sono certi: dopo vent’anni di divisioni sulla Ferriera, la campagna elettorale del 2016 si deciderà sulla sorte dei cinghiali e del tram.

mercoledì 27 maggio 2015

Auto a mare: un falso de Il Piccolo?

Gli accertamenti della Polizia municipale sull’automobile finita a mare nella giornata di ieri hanno avuto sviluppi imprevisti. Il proprietario del veicolo aveva dichiarato di aver dimenticato di tirare il freno a mano, causando quindi lo scivolamento dell’auto nel golfo. Una versione che fin dal primo momento non ha convinto del tutto i vigili urbani che, per una verifica, hanno posizionato una vettura nella medesima posizione per avere conferma del fenomeno. La simulazione ha dato risultati diversi: l’auto non si è mossa. A quanto trapela, messo alle strette, il proprietario del veicolo avrebbe confessato un’altra verità. Sarebbe stato lui stesso a spingere a mare la vettura, su diretta istigazione del direttore de Il Piccolo, che aveva già provveduto a mandare sul luogo fotografi e cronisti. Interpellato, il direttore sembra aver confermato: “la carenza di notizie di richiamo è allarmante. I triestini comprano il Piccolo solo per questo genere di scoop e siamo costretti ad adeguarci, ricorrendo anche alla fantasia ed al fai-da-te”. 

sabato 18 aprile 2015

Gioco del rispetto etnico in Friuli Venezia Giulia

Mossa a sorpresa della segreteria regionale del pd dopo le polemiche sulla Festa del Friuli che hanno diviso il partito, contrapponendo le componenti friulane e giuliane. Per stemperare le tensioni e cancellare gli strascichi polemici, il segretario regionale ha proposto agli iscritti il “gioco del rispetto etnico” cui saranno tenuti a partecipare tutti gli eletti del pd nei consigli regionale e comunali. Secondo quando filtra, il gioco consisterà nell’allestimento simultaneo di due grandi tavolate, una in piazza Unità a Trieste ed una in Piazza Matteotti a Udine. Nella prima gli eletti udinesi si cimenteranno nella preparazione di piatti tipici triestini quali jota, sardoni in savor e presnitz. Nella tavolata udinese saranno i triestini a preparare frico, brovada e gubana.
Cosolini, entusiasta, ha annunciato il noleggio di una marmitta da otto metri cubi per una polenta da guinness dei primati, mentre Debora Serracchiani si è proposta come venditrice al banco delle orate. Torrenti, denunciando una certa confusione, ha fatto sapere che porterà la sua collezione di vinili, mentre Di Piazza si dividerà fra le due piazze, esibendosi a Trieste nel suo repertorio di barzellette su Udine e viceversa.
Freddi i commenti dal centrodestra. Se Fontanini fa sapere che mai e poi mai mangerà un frico cucinato da Aureo Muzzi, Roberto Menia ironizza sulle schile avvolte in foglie di granturco. Lapidario il commento dello sloveno Furlanic, che per quel giorno prevede ottimi affari per le gostilne d’oltreconfine.