Trieste custodisce un patrimonio immenso ma non lo sfrutta.
Si tratta delle migliaia di pensionati single il cui assegno INPS cesserà
irrimediabilmente alla loro morte. Ma se ciascuno di essi troverà un coniuge,
ecco che, grazie alla reversibilità, la pensione continuerà ad essere elargita
anche dopo il trapasso. Un sistema che consentirebbe alla città di beneficiare
all’infinito del proprio grande patrimonio di pensionati, a favore delle
triestine e dei triestini e non solo della scaltre badanti croate.
Ecco quindi che, grazie all’impegno della Giunta regionale,
nasce “Reversibilitalia” (il sito internet sarà presto online), agenzia avente
lo scopo di far incontrare pensionati single con persone più giovani
intenzionate a sposarli al solo scopo di accaparrarsi la pensione dopo la loro
morte. La Presidente Serracchiani, nella sua usuale tenuta da trapezista
bulgara, si è detta entusiasta: “con questo strumento potremo garantire alla
città [frodando lo Stato, NdR] milioni e milioni di euro che altrimenti
andrebbero persi. Siamo orgogliosi di questo progetto”.
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